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Ricerca bibliografica sulla mandorla di Sicilia


    La dicitura "Mandorla di Sicilia", presente già dal XVIII secolo, può essere utile per sostenere la creazione di marchi di garanzia e commerciali. La presente breve ricerca bibliografia è in fieri e non ha la velleità di essere esaustiva. Le opere che sono state consultate contengono numerose altre notizie non solo sulla mandorla di Sicilia, ma anche su altri prodotti. L'opera più antica, finora trovata, è quella di Domenico Sestini della quale si riporta un breve stralcio (fig. 1) e la relativa bibliografia.

Fig. 1
  • Domenico Sestini,  Descrizione di varj pradotti dell'Isola di Sicilia relativi al commercio della medesima con l'estere nazioni, in “Notizie generali al Commercio della Sicilia” di  G***. M****., 1788, p. 50.
Sempre il Sestini in un volume da lui pubblicato e intitolato "Lettere dalla Sicilia e dalla Turchia ai suoi diversi amici in Toscana" edito a Firenze tra il 1779 e il 1784 per Gaetano Cambiani, nel Tomo III par. 4 scrive "Sulle mandorle di Sicilia", come testimonia Vincenzo Mortillaro. Ecco una stralcio dell'opera di quest'ultimo con relativa bibliografia (fig. 1 a). Quello del Mortillaro è un dettagliatissimo indice di quanto è conservato nella biblioteca di Palermo.




Fig. 1 a


  • Vincenzo Mortillaro, Indice topografico ed alfabetico della Biblioteca del Comune di Palermo, Stabilimento tipografico di Francesco Lao, Palermo, 1855 Vol. 1, p. 269.


     Nel 1893, nel giornale della compagnia "Austrian Lloyd ship management", tra i commerci vari vi è registrato quello della mandorla di Sicilia che passa dal porto di Genova.  Eccone un breve stralcio (fig. 2) e la relativa bibliografia.


Fig. 2
  • M. Weis, Giornale del Lloyd Austriaco, 1843, p. 4.
     Anche in un'enciclopedia del 1861 compare, sotto la voce "Mandorle in commercio", la dicitura "Mandorla di Sicilia", chiamata anche di Moliére tra le mandorle con il guscio rotto. Tra le mandorle dolci vengono nominate anche quelle d'Italia, tra le quali è preferibile quella di Sicilia. Di seguito si riporta un breve stralcio (fig. 3) e la relativa bibliografia.


Fig. 3
  • Nuova enciclopedia popolare italiana, ovvero Dizionario generale di scienze, lettere, arti, storia, geografia, ecc. ecc. opera compilata sulle migliori in tal genere, inglesi, tedesche e francesi, coll'assistenza e col consiglio di scienziati e letterati italiani, corredata di molte incisioni in legno inserite nel testo e di tavole in rame,  Società l'Unione tipografico-editrice, 1861, Lis-Maz, Volume 12, p. 659 ad vocem “Mandorle in commercio”.

     Infine, si riporta lo stralcio di due pagine di una rivista settoriale dell'Ottocento che comprova la qualità della mandorla di Sicilia e il loro commercio internazionale (fig. 4). 



Fig. 4


  •  L'agricoltore calabro siculo giornale di agricoltura pratica, 1896, pp. 42-43.

Autore:
    Filippo Salvaggio


Alla presente ricerca bibliografica ha contribuito Paolo Filippo Salvaggio, che ringraziamo per la disponibilità







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